Il concerto

Un concerto che valorizza Padova in tutti i suoi angoli artistici.

Nella primavera del 2014 l’Associazione Antonio Rosmini ha invitato il pianista Marcelo Cesena a Padova per esibirsi in un concerto. Dopo aver visitato la cappella degli Scrovegni, ne è rimasto così attratto da esprimere la volontà di scrivere un’opera musicale per pianoforte ispirata agli affreschi di Giotto e alle scene lì raccontate. L’idea del progetto, nata da Mrcelo e dal giovane architetto padovano Filippo Stoppa, sorge così dalla curiosità di “sfruttare” la potenza comunicativa dell’arte di Giotto mescolando le immagini con la musica e la narrazione. Il progetto consiste quindi nella creazione di uno spettacolo multidisciplinare che sarà proposto a Padova, in Italia e nel mondo, per poi essere raccolto anche in un dvd.

Il concerto per pianoforte scritto dal pianista brasiliano Marcelo Cesena sarà direttamente ispirato al ciclo pittorico della cappella. Il programma musicale è diviso in 12 brani, della durata ciascuno da 3 ai 5 minuti, per un totale di 50-60 minuti di musica. In particolare le 12 composizioni sono ispirate al piano iconografico pensato da Giotto per la Cappella, a partire da una sonata ispirata al cielo della volta che accompagna la visione di tutti i dipinti. Il concerto proseguirà poi secondo l’ordine degli affreschi, focalizzando la composizione su alcune singole scene di particolare importanza ed espressività, dall’incontro di Gioacchino e Anna alla Porta Aurea, alla vita di Maria, all’Annunciazione dell’arco trionfale, all’infanzia di Gesù e via dicendo, fino a concludersi con il Giudizio Universale.

Il primo brano rappresenterà una maestosa apertura del programma musicale e sarà intitolato “La Promessa”. Esponiamo con le parole di Marcelo Cesena i passaggi principali della sua creazione, per capire il metodo di lavoro del compositore.

“La Promessa” tradurrà in musica il cielo stellato della Cappella di Giotto e introdurrà l’opera musicale (cosi come la lettura iconografica della Cappella degli Scrovegni inizia proprio dalla volta). Gli elementi artistici e tecnici originali della volta della Cappella degli Scrovegni saranno quindi tradotti in musica. Ad esempio, in “La Promessa” il colore azzurro del cielo è stato interpretato dalla tonalità di Re maggiore, mentre le stelle della volta sono espresse dalle note acute del pianoforte. Nel registro più profondo invece si introducono tre note in un solo accordo che rappresentano la Trinità: Re (Dio Padre), La (lo Spirito santo) e Fa diesis (il Figlio), formando quindi l’accordo di Re maggiore. Un accordo (un Dio) composto da tre note come le persone della Trinità genera lo stesso accordo della tonalità principale della composizione, il Re maggiore, appunto, che richiama l’azzurro della volta.

In ogni serata durante l’esecuzione al pianoforte scorreranno in alta definizione le immagini che hanno ispirato il pezzo. All’inizio di ogni brano, un testo lirico introdurrà lo spettatore all’avvenimento e al sentimento proprio del brano che stanno per ascoltare. Nei momenti di pausa tra un brano e l’altro, una scenografia essenziale e versatile avrà il compito di presentare la composizione successiva con immagini e testi, in prosa o in poesia, per introdurre lo spettatore all’avvenimento e al sentimento proprio del brano che stanno per ascoltare.

Compositore

Marcelo Cesena

marcelo_cesena Riconosciuto talento nel mondo della musica classica, Marcelo Cesena, compositore e pianista brasiliano, si è esibito sia come solista sia in varie formazioni cameristiche in prestigiosi teatri e sale da concerto in Brasile, Italia, Spagna, Bosnia, Francia, Stati Uniti, Israele. E’ stato due volte vincitore del “Concorso Giovani solisti dell’Orchestra Sinfonica” dello Stato di São Paulo, vincitore al primo posto al “Primo Concorso di Musica da Camera” della Facoltà di Santa Marcelina, così come primo posto e migliore esecuzione di Bach alla “Sesta edizione del Concorso della città di Aracatuba”; vincitore del “Concorso Giovani Solisti del decimo Festival della Musica di Londrina” dove ha ottenuto il titolo di “Solista Firestone”.

Vincitore nel 2009 e 2013 del premio “Brasilian International Press Award” per la categoria “Miglior musicista Brasiliano che vive negli Stati Uniti”, ed elogiato per la sua “tecnica formidabile, perfetta” (Folha de Londrina) e “impressionante interpretazione musicale” (Estado de São Paulo), il pianista Brasiliano, Marcelo Cesena ha conquistato il pubblico di tutto il mondo con la sua maestria e con le sue emozionanti interpretazioni della vita attraverso la musica. Il suo talento ha raccolto apprezzamenti da diversi musicisti: Aylton Escobar, direttore d’orchestra e compositore brasiliano, ha chiamato Cesena “un talento luminoso con un dono di carattere nobile che suscita grande attenzione in tutto il pubblico”. Alexander Korsantia, vincitore del Premio Rubenstein ha detto, “Il suo suonare è estremamente luminoso, aperto a nuovi orizzonti e pieno di colore”.

Marcelo Cesena ha ricevuto la sua educazione musicale al Conservatorio Musicale di Santana, in Brasile; alla Facoltà di Santa Marcelina e alla Facoltà Mozartiana di São Paulo, in Brasile; ha conseguito il Master Degree in Piano Performance presso l’Arizona State University (Arizona, USA) dove ha anche vinto la Regent Scholarship; nell’University of California Los Angeles si è formato in composizione musicale per colonne sonore in film, televisione, programmi digitali d’intrattenimento.

Tra il 2013 e il 2016 il suo percorso di concertista lo ha impegnato in oltre 200 concerti eseguiti tra Stati Uniti, Europa e Sud America; Marcelo Cesena ha ricevuto inoltre l’onore di esibirsi in concerto in Brasile a Rio de Janeiro durante la visita del Santo Padre alla Giornata Mondiale della Gioventù.

Attualmente Marcelo vive a Los Angeles (USA)

 


 

Attore

Paolo Malvisi

Paolo-Malvisi Paolo Malvisi si diploma nel 2012 presso l’“Accademia Teatrale Veneta”, scuola triennale per la formazione professionale dell’attore, a Venezia. Tra il 2012 e il 2015 studia e lavora in Italia e all’estero: studia Cechov in Toscana con Christian Burgess e Julie Brochen; Shakespeare a Londra con il National Youth Theatre e a Verona con Lindsay Kemp. Lavora a Berlino e a Lipsia per il progetto europeo “Abissi – Una Performance in Metamorfosi” diretto da Nadja Grasselli. Tornato in Italia recita il ruolo di Kostjia in “Kaukalias – Quando Volare Vuol Dire Vivere” tratto da “Il Gabbiano” di Cechov, diretto da Alessio Nardin in Veneto e in Trentino. Inoltre sperimenta il doppiaggio in un workshop condotto da Luca Ward a Milano. Lavora principalmente nel teatro ma nel 2014 recita nella prima stagione della serie tv Netflix  “Marco Polo” lavorando con Joachim Ronning, Espen Sandberg, Brett Chan, John Fusco e Joe Cameron Brown. Recentemente, ha recitato il ruolo di Romeo in “G+R” tratto da “Romeo e Giulietta” di W. Shakespeare diretto da Alessio Nardin in Toscana e in Veneto.


Attore

Matteo Bonanni

Matteo_Bonanni_nNasce a Monza il 13 Ottobre 1982. Nel 2007 si diploma come attore presso scuola civica d’arte drammatica “Paolo Grassi” e si laurea il Scienze della comunicazione presso l’Università degli studi di Milano.

Dal 2007 ad oggi lavora come attore professionista in svariati progetti teatrali, cinematografici, radiofonici e collabora con artisti come Franco Branciaroli, Gigio Alberti, Sandro Lombardi, Giacomo Zito e con importanti teatri (Teatro alla Scala di Milano, Piccolo teatro di Milano) radio e televisioni (Rai, Mediaset, Radio 24).

Dal 2008 fa parte del cast del programma radiofonico “Destini incorciati” prodotto da Radio 24 e presta la sua voce come speaker a svariati brand (Campari, Fondazione Milan, Mergit, Grana Padano….)

Nel 2013 segue un corso di alta specializzazione in doppiaggio presso lo studio storico milanese ADC group tenuto da Marisa e Paola Della Pasqua.

Dal 2008 si occupa di formazione tenendo numerosi corsi di teatro per ragazze e adulti. www.matteobonanni.it

 


Art Director

Filippo Stoppa

filippo_stoppaNato a Padova nel 1983, si laurea a pieni voti in Ingegneria Edile Architettura all’Università di Pavia nel 2008. Nell’anno successivo consegue un master in Architettura, arti sacre e liturgia all’Università Europea di Roma. Dal giugno del 2009 lavora a Gerusalemme con la Custodia di Terra Santa occupandosi di restauro e progettazione di architettura sacra. Nel maggio del 2011 torna in Italia, dove da allora svolge la libera professione, collaborando con vari architetti prevalentemente nel campo del restauro e nell’arredo di interni. È sposato e padre di due figli.