Carcere Due Palazzi

25 giugno duemilasedici

È una città nella città, la casa di reclusione di via Due Palazzi. E trattandosi di un carcere gestito con criteri illuminati, spesso le due città si incrociano, si conoscono, si integrano addirittura. Avviene con il volontariato carcerario, con i corsi scolastici e universitari, con la parrocchia, con la redazione di Ristretti Orizzonti. Avviene soprattutto con le lavorazioni di Officina Giotto, che coinvolgono oltre 150 detenuti. Ora con “Armonie Giottesche” abbiamo pensato di portare ai detenuti la musica di Marcelo e con lei gli affreschi della Cappella degli Scrovegni che ci parlano di un cambiamento profondo dell’umano, portato dalla presenza di Cristo nella storia. Un cambiamento che è possibile anche dietro le sbarre, come tante storie personali testimoniano.